Quando si crea un sito WordPress, è comune usare un utente con ruolo “Administrator” per fare tutto: scrivere articoli, aggiornare plugin, moderare commenti.
All’inizio sembra comodo. Ma se usi sempre lo stesso account admin per tutto, stai esponendo il tuo sito a rischi evitabili.
Perché è un problema usare l’admin per ogni cosa
- È il primo obiettivo degli attacchi brute force
I bot provano continuamente a forzare l’accesso usando nomi comuni comeadmin,administrator,webmaster. Se usi uno di questi, sei già a rischio. - Un solo errore compromette tutto
Se clicchi su un link malevolo, copi codice sbagliato o usi un Wi-Fi insicuro con l’utente admin, puoi compromettere l’intero sito. - Non puoi tracciare chi fa cosa
In un sito gestito da più persone (anche due), usare lo stesso utente impedisce di capire chi ha fatto una modifica o installato un plugin. - Espone le credenziali in ogni interazione
Se usi lo stesso utente anche per scrivere post o rispondere a commenti, stai mostrando un account con permessi completi ogni volta che interagisci col sito.
Cosa dovresti fare
- Crea un utente con ruolo “Editor” per scrivere articoli o gestire contenuti
- Usa l’utente admin solo per operazioni tecniche (installazione plugin, aggiornamenti, ecc.)
- Disattiva o rinomina utenti con nome “admin”
- Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) almeno per l’account con privilegi amministrativi
- Installa un plugin di attività utenti (es. WP Activity Log) per tenere traccia di cosa viene fatto e da chi
Bonus: cambia il tuo username, non solo la password
Anche se non puoi cambiare lo username da backend, puoi farlo da database (wp_users) o con plugin come Username Changer.
Un nome utente personalizzato e poco prevedibile è un primo livello di difesa.
Conclusione: usare sempre lo stesso utente admin è come lasciare le chiavi di casa nella serratura.
Organizza i ruoli, limita i permessi e proteggi il tuo accesso principale: bastano pochi minuti per migliorare davvero la sicurezza del tuo sito WordPress.





